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I dimenticati
Trama del film
Italia 1959
regia di Vittorio De Seta
durata: 20 min.
Proiezioni:
10 aprile ore 20.30
11 aprile ore 9.30
Calabria, Alessandria del Carretto. Un camion arranca su una strada di montagna che bruscamente si interrompe. Il carico del camion viene trasferito sui basti dei muli. Uomini e muli proseguono faticosamente fino al paese. Volti e lavori contadini di sempre. Il ballo di due uomini al suono di una fisarmonica sembra annunciare un evento insolito. Ogni anno, dopo il lungo letargo invernale, esplode improvvisa la festa della Primavera. All'alba, i mastri d'ascia abbattono sulla montagna un abete. Tra voci, incitamenti, musiche, botti, lo trascinano a fatica verso il paese. È un rito millenario. L'albero simboleggia le forze più vitali e nascoste della terra. Ogni anno la comunità se ne impossessa, le trascina nel proprio seno, vivifica se stessa e rinasce.
Vittorio De Seta
Sceneggiatore, regista pluripremiato e anche attore, ha realizzato negli anni '50 una serie di documentari sulle dure condizioni di vita del proletariato meridionale, di cui "I dimenticati" fa parte. "Isole di fuoco" (1955), è il miglior documentario al Festival di Cannes. David di Donatello nel 1957. Nel 1961 è premio opera prima al Festival di Venezia con "Banditi a Orgosolo". Una lunga carriera che giunge fino ad oggi passando attraverso il film "Lettere dal Sahara", realizzato nel 2005, anno in cui Martin Scorsese gli riserva un tributo al Tribeca Film Festival di Robert De Niro.
Alcune immagini del film
