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La domenica al Festival della Montagna 2010
La musica e il cinema dominano la scena: grande successo per gli incontri in programma per la giornata: Lunedì 12 si terrà anche il DopoFestival.
Un finale di successo per la quinta edizione del Festival della Montagna della Provincia di Cuneo: musica, teatro, incontri, libri e molto altro hanno fatto gli onori di casa al Centro Incontri e al Teatro Toselli per dare l'ultima eclettica fotografia della montagna.
La vera protagonista della giornata di domenica 10 aprile è stata la musica: nel pomeriggio del Centro Incontri si sono susseguite prima lesibizione del gruppo folk La Cesanese, poi la delicata arpa di Letizia Belmondo, accompagnata al pianoforte da Zsolt Czetner. Musiche e balletti della tradizione popolare della Brianza Manzoniana, eseguiti con flauti di Pan e firlinfeu, hanno fatto da introduzione alle melodie classiche dellarpista di fama internazionale, facendo onore non solo alla tradizione musicale locale, ma anche agli artigiani del territorio grazie alla collaborazione della Salvi Harps e del Museo dellarpa Victor Salvi di Piasco. In serata, al teatro Toselli, si è invece esibito Paolo Fresu, celebre trombettista jazz italiano, accompagnato dagli Abnoba e dallAlborada String Quartet, una delle formazioni più ricettive e con tendenze "avantagarde" che il panorama contemporaneo italiano annoveri tra le proprie fila. Inutile dire che il programma studiato appositamente per il Festival ha entusiasmato la sala gremita di spettatori, offrendo un suggestivo spettacolo, in particolare con laccompagnamento dal vivo di Il fenomeno delle nuvole del Maloja di Arnold Fank, un breve documentario per lunghi anni scomparso dai cinema, nel quale il regista tedesco mostra formazioni di nuvole in transito sul passo del Maloja, tra lEngadina e la val Bregaglia. Non è mancato, anche per la giornata di domenica, lospite donore: in occasione del FestivalFilm si è infatti tenuto lattesissimo incontro con il regista Vittorio De Seta: attraverso la proiezione di alcune dei suoi documentari più celebri e la partecipazione del pubblico in sala si è svolto un interessante dibattito sul cinema capace di rappresentare la difficile realtà quotidiana di mondi spesso dimenticati o sottovalutati dal punto di vista culturale e sociale. Fin dal mattino si sono svolte infine numerose attività per i ragazzi: oltre ai laboratori didattici, legati alla sfera sensoriale e alla relazione tra uomo e ambiente, i guardiaparco del Servizio Vigilanza Faunistica Ambientale della Provincia di Cuneo hanno offerto lezioni riguardanti il territorio, mentre Massimo Pesce ha illustrato inediti giochi di società dedicati alla montagna. Nel pomeriggio Gianni Boschis ed Enrico Collo hanno illustrato larte del geo-girovagare: un percorso per grandi e piccini dai dinosauri della Val Maira al turismo geologico in Piemonte.
Il Dopofestival di lunedì 12 aprile promette ancora interessanti dibattiti. Inserito nel ciclo di manifestazioni organizzate dal Parco delle Alpi Marittime in occasione dei trentanni dallistituzione dellEnte, si terrà, alle ore 21 nella sala B del Centro Incontri, la proiezione del film Ululati nelle Alpi, prodotto dalla Televisione Nazionale svizzera SF in collaborazione con il Parco delle Alpi Marittime. A seguire sarà presentato il nuovo Centro faunistico Uomini e Lupi di Entracque: unulteriore interessante occasione di confronto tra ricercatori e rappresentanti di categoria in tema di gestione della specie in ambito alpino.
