Navigazione tematica
- Presentazione
- Edizione 2009 (video)
- Edizione 2008 (video)
- Organizzatori e partner
- Interviste
- Comunicati stampa
- Il Festival per immagini
- Immagini del 6 aprile
- Immagini del 7 aprile
- Immagini dell'8 aprile
- Immagini del 9 aprile
- Immagini del 10 aprile
- Immagini dell'11 aprile
Gianna Gancia, Presidente della Provincia di Cuneo, parla del Festival
Maestosa e immobile di fronte al della stessa come luogo da valorizzare e trascorrere del tempo, la montagna è protagonista e scenario dei valori, della memoria e delle storie di chi abita il territorio a cui appartiene. Testimone quindi di un legame inscindibile con l'uomo, essa si dimostra un ambiente che sa sopravvivere ai cambiamenti imprevisti della storia, continuando nella sua secolare vicenda di attrazione e allontanamento degli abitanti. La quinta edizione del Festival della Montagna, emblematicamente intitolata "Sopra-vivere", vuol dare voce proprio a questa "montagna umana", dove i diversi aspetti della sopravvivenza diventano paradigma di un ecosistema naturale alpino, ma anche umano e animale, in grado di volta in volta di adattarsi alle esigenze storiche. I quaranta appuntamenti in cartellone alternano racconti di pastori, artigiani e montanari, esperienze di guerra e fame di un passato più o meno lontano, a laboratori didattici, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali e musicali, discussioni sulle attuali problematiche e riscoperta delle bellezze e delle risorse del territorio montano.
La manifestazione, inserita all'interno del programma istituzionale dei festeggiamenti per i 150 anni della Provincia di Cuneo, utilizza così la sua consolidata formula per sondare il ruolo fondamentale della montagna nella storia del territorio a cui appartiene e della sua stessa popolazione. In questo modo diventa sottile la linea di confine tra la montagna come ecosistema da proteggere e la percezione riscoprire. Una montagna diventata meta di un turismo consapevole grazie alle antiche vie commerciali, ora occasioni di relax, a strutture ricettive che punteggiano le valli come le luci dei focolari del passato, a prodotti artigianali e agricoli che da sostentamento primario sono diventati originali peculiarità e a turisti desiderosi di tenersi lontani da destinazioni inflazionate.
Il concetto di sopravvivenza può essere così ribaltato e diventare "vivere sopra": a quote più elevate, in una prima e semplificante lettura, ma anche a livelli più elevati se si analizzano le varie prerogative insite nell'abitare in zone montuose, a partire dalla qualità della vita fino alle risorse naturali disponibili nell'ambiente. La montagna, in questo modo, non rappresenta più un'area marginale, ma diventa un territorio maggiormente consapevole delle proprie potenzialità e orientato allo sviluppo di un'intera provincia come la Granda.
Gianna Gancia Presidente della Provincia di Cuneo
