Due vite sugli sci alla ricerca della curva perfetta. In lunghe traversate o nell’aria sottile dei 7000 e degli 8000 per Giorgio Daidola, alla ricerca dell’adrenalina del ripido per Igor Napoli. Per entrambi uno sci di stampo vagabondo, ben distante da quello omologato delle piste di neve artificiale. I due, che si conoscono da una vita, hanno restituito il loro nomadismo sciatorio in diversi libri – «Voglia di ripido» e «Zen, Frisbee e sport estremi», tra quelli di Napoli, «Ski spirit» e «Sciatori di montagna», firmati da Giorgio -, e per 17 anni si sono ritrovati nell’annuario «Dimensione Sci» della Rivista della montagna.
Nel 2025, in «No Fall Lines» (Mulatero editore), Daidola ha fatto il punto sulla storia dello sci ripido, dai pionieri di inizio Novecento ai grandi interpreti dei giorni nostri. Daidola e Napoli racconteranno le loro emozioni sul bianco della neve attraverso immagini e filmati delle loro vite di sciatori erranti, alternandosi nel ruolo di intervistatore e di intervistato.