L’incanto del rifugio, 2000 metri sopra le cose umane
17 Maggio - ore 18:00 Spazio Varco (Apri la mappa)
Conferenza-spettacolo a cura di Luca Gibello. La storia, i simboli, la geografia, la socialità e l’architettura dei rifugi alpini in una straordinaria cavalcata per immagini, parole, citazioni e musiche suddivisa in tre temi: presidio, accoglienza, forme.
I rifugi alpini hanno una storia piuttosto recente (meno di duecento anni), legata in origine alla conoscenza scientifica della montagna e poi all’alpinismo nelle forme che conosciamo oggi.
Essi rappresentano un ingente patrimonio culturale che occorre preservare e valorizzare, nonché un modello unico di accoglienza, non raffrontabile ad altri tipi di ricettività turistica; un modello improntato alla frugalità e alla sobrietà, che impone spirito di adattamento e che insegna il senso del limite, anche grazie alla carismatica figura del rifugista.
Luca Gibello, storico dell’architettura e pubblicista, ha diretto dal 2015 al 2024 Il Giornale dell’Architettura.com. Collabora con Accademia della montagna del Trentino. Nel 2012 ha fondato l’associazione culturale Cantieri d’alta quota, con l’obiettivo di divulgare la conoscenza sulla storia e l’attualità dei rifugi e bivacchi alpini. Dal 2023, per la “Rivista del Club Alpino Italiano” cura la rubrica “Abitare il paesaggio”, dedicata alle architetture e insediamenti sulle montagne italiane. Appassionato di escursionismo e alpinismo, ha salito tutti gli 82 Quattromila delle Alpi e oltre 225 vette sopra i 3000 metri.
Tra i suoi libri: Cantieri d’alta quota. Breve storia della costruzione dei rifugi sulle Alpi (2011), Rifugiarsi tra le vette. Capanne e bivacchi in Valle d’Aosta dai pionieri dell’alpinismo a oggi (2016), Progettare al limite. I rifugi alpini di G Studio (2017), Rifugi e bivacchi. Gli imperdibili delle Alpi (2018), Andar per rifugi (2020), La montagna addomesticata. Per una storia culturale delle vie attrezzate e ferrate (2023), I bivacchi delle Alpi. 100 anni di emozioni in scatola (2025).