“Anar en Prouvenso a far lou pastre” e “far la Routo” sono due espressioni in lingua occitana che testimoniano il secolare movimento di uomini e animali tra Francia e Italia. A partire dal XV secolo, infatti, i grandi proprietari terrieri del sud della Francia si spostavano alla ricerca di nuovi pascoli, conducendo tra le 50.000 e le 60.000 pecore provenienti dalla Crau e dalla Camargue verso le montagne piemontesi.
Proprio sulla base di questa profonda relazione storica, l’Unione Montana Valle Stura lavora da anni alla valorizzazione del legame tra la Valle Stura – e il territorio circostante – e la piana de La Crau, situata alle spalle della città di Arles, in Provenza.
Nel 2023 è stato così sviluppato un itinerario escursionistico che ripercorre le antiche vie della transumanza e che collega Arles a Borgo San Dalmazzo, per un totale di oltre 500 km.
Buona parte del percorso si sviluppa sul lato francese, dove è segnalato come GR69 La Routo: dall’arida pianura de La Crau attraversa il fertile altopiano di Valensole e le aree ai piedi delle Alpilles, fino a raggiungere il confine italiano al Colle della Maddalena, a 2000 metri di quota. Da qui l’itinerario prosegue, sul versante italiano, tra scenari variegati e spettacolari panorami alpini.
Nel 2026 il percorso è stato ulteriormente prolungato, arrivando fino alla città di Cuneo, a testimonianza del forte legame che il capoluogo ha intrattenuto e continua a intrattenere con le vallate circostanti.